
La sede
Cenni storici
Dalla documentazione inviata dall'Archivio Storico del Ministero degli Affari Esteri si evince
che lo Stato italiano acquistò dalla marchesa Eugenia Virginia Paulucci de' Galboli di Forlì, per un ammontare di 450.000 Franchi svizzeri, lo stabile sito al n. 10 di Elfenstrasse (l'attuale Residenza dell'Ambasciatore d'Italia), la relativa dependance sita la n. 14 della medesima via (l'attuale Cancelleria), nonché la serra indicata al n. 14a (gli attuali locali dell'Ufficio Amministrativo) con il giardino di 5.200 mq.
L'atto di compera venne rogato il 4 febbraio 1920 dal Notaio Frutiger di Berna e registrato il 3 aprile 1920 nel libro catasto della città di Berna.
Inoltre lo Stato italiano finanziò, nell'occasione, la sistemazione della palazzina (l'attuale Residenza), del giardino e dell'arredamento, e l'ampliamento e sistemazione dell'annesso per uso cancelleria.
note legali
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